Quale olio motore usare sulla propria moto?

Quale olio motore usare sulla propria moto? | Pagina 6 - opinioni e discussioni sul Forum di Dueruote

  1. giudipeppe

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    molti produttori di olio, se non hanno la scheda tecnica sul sito, basta contattarli che la inviano
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  2. T-Big

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    Questo topic ( e altri) ci stanno facendo diventare troppo intelligenti...o comunque un pò meno ignoranti tecnicamente. :twisted:
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  3. Lupo motociclista

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    Da dove ti viene la convinzione che la viscosità sia in relazione con la resistenza al calore di un olio e/o sia in qualche modo correlata con il suo calore specifico?
    Un fluido più viscoso non è necessariamente più denso.
    Te lo chiedo perchè non riesco a vedere il nesso, ma posso anche sbagllarmi.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  4. mostronovecento

    mostronovecento

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    Un errore che fanno molti è considera "il Molykote" un solo prodotto, anzichè un produttore...ho qui un catalogo (neppure tanto recente...): sembra la guida del telefono di Milano :shock:

    Uso molti prodotti della Molykote, dai lubrificanti secchi (7409, D321R, PTFE-N, ecc) agli additvi per montaggio (M55, ecc).

    Sono quasi tutti a base di bisolfuro di molibdeno, additivati diversamente di volta in volta. Però ci sono prodotti, ad esempio il PTFE-N, che sono a base di politetrafluoruro etilenico (PTFE, appunto) conosciuto come Teflon dal nome del prodotto della DuPont.

    In questo periodo sto usando molto l'M55, miscelato con olio motore (uno qualsiasi :twisted: ), per il primo montaggio: si tratta di una dispersione di bisolfuro di molibdeno, quasi una pasta, da aggiungere all'olio (min 10-max 20%) e spennellare sul pistone, sui segmenti e sulla canna.

    Insomma, Molykote è un mondo a parte.

    Sì, ma guarda che non è lo sponsor di Agostini!!!! :rolleyes:
    E' l'American Petroleum Institute, così come la SAE è la Society of Automotive Engineering, l'ACEA è l'Association des Constructeurs Europeenne d'Automobiles e la JASO è la Japanese Automotive Standards Organization.
    Le prime due sono americane e per anni hanno dettato gli standard per la classificazione degli olii (e non solo). Da alcuni anni pure Europa e Giappone han voluto dire la loro...un pò come le omologazioni SNELL ed Euro per i caschi...

    Ciauz



     

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  5. viper_79

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    Teo che ne pensi dell'acidità dell'olio? Cioè lasciare dopo una stagione, l'olio nel motore e sostituirlo solo con l'arrivo del "bel tempo", per esempio dopo il periodo invernale?

    Rifacendomi ai vari discorsi, per salvaguardare la vita, le prestazioni e quindi l'affidabilità dei nostri motori è buona cosa usare la gradazione consigliata dal costruttore e cambiarlo quando è previsto? E' corretto?
    Anticipare la sostituzione, rispetto a quella consigliata, è cosa giusta o solo un dispendio di risorse?
    Invece per la scatola del cambio, sento gente che non lo ha mai cambiato..... cosa ne pensi?
    Inoltre come faccio a capire se un olio è idoneo oppure non è idoneo?

    Grazie mille.

     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  6. T-Big

    T-Big

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    Con quello d'oliva, se lo lasci fermo l'acidità decade. :D
    Scherzi a parte, questa dell'olio fermo sui mezzi che vengono fermati per il letargo invernale è una cosa interessante.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  7. Teo matto

    Teo matto

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    Abbiamo visto che con più un lubrificante è fluido , e meno tempo impiega a passare nel foro di una clessidra.
    Con più e viscoso e più tempo impiega a passare nel foro di una clessidra..specie se fa freddo ci va molto tempo ..
    poi con più aumenta la temperatura , e con più un lubrificante diventa più fluido
    Sappiamo che con l'aumentare della fluidità il meato diventa via via più debole ..fino a diventare nero ed inconsistente ( punto di collasso ) ed a quel punto non protegge più niente
    Ora facciamo degli esempi
    Noi sappiamo che i moderni turbodiesel hanno una temperatura media molto stabile ,
    ma hanno delle parti incandescenti come il celo del pistone ed i micropassaggi della turbina
    Sappiamo che questi motori hanno dei tubetti che sparano getti d'olio dentro i pistoni.
    Sappiamo che hanno un grosso scambiatore che refriggera bene l'olio
    Prendendo un classico lubrificante fluido che è il 0w30 , è prendendo
    il classico lubrificante viscoso che è 20w60
    Quale dei due usero' per far si che i getti d'olio siano belli vigorosi ed asportare la maggior quantità di calore nella stessa unità di tempo ?

    Rovescio della medaglia

    Se sappiamo che oltre una certa fluidità il meato non protegge più , ed abbiamo visto che aumentando la temperatura tutti i lubrificanti diventano più fluidi possiamo capire che ad esempio un 20w50 a 200 gradi ha la stessa fluidità di un 0w30 a 100 gradi ( non è proprio cosi' ma tanto per capire )
    Mi sono comprato un Tenerè 600 ,raffreddato ad aria , e la prossima estate voglio attraversarmi l'africa a manetta . quale dei due usero ?

    Questo discorso logicamente vale se entrambi sono della stessa qualità e famiglia

    Quindi non e' un discorso di densità o altro..per ogni meccanica e mansione vi e' una viscosità più appropriata
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  8. Teo matto

    Teo matto

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    Se usi i Sintetici Pao ( la maggioranza come Castrol , Eni , TotalElf, ecc ) , non c'e' problema
    puoi cambiarli anche dopèo 2 anni

    Se usi i Base Estere ( Motul ) conviene cambiarlo spesso , perché gli estere
    derivando dai vegetali , a lungo andare modificano le loro caratteristiche non per
    una questione acida ma per una questione di Acqua/umidità

    Cambiare la gradazione consigliata dal costruttore e quasi sempre sconsigliabile
    lo si puo fare in determinate circostanze ma usando un po di buon senso

    Anticipare la sostituzione e consigliabile se il veicolo rimane inattivo per più di due anni altrimenti attieniti al costruttore , o se non hai le raccomandazioni perché e' un veicolo particolare tieniti sui 2 anni o 6000 km nel caso di una moto

    Se lolio della scatola del cambio e separato certo che devi cambiarlo

    Per sapere se un olio e idoneo o meno dicci di che moto vuoi sapere , l'anno di costruzione
    il clima in cui la usi e la sua mansione cosi' ci ragioniamo
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  9. viper_79

    viper_79

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    grazie per le delucidazioni, mi interessava sapere l'olio più appropriato per:

    Honda VFR 800FI del 2000 uso turistico clima mite.
    Ducati 996r del 2001 uso "passi di montagna" clima mite.
    Suzuki GSXR 750 del 2005 uso pista clima mite.

     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  10. Teo matto

    Teo matto

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    Sulla Honda puoi mettere un buon 10 w40 da auto , risparmiando qualche soldino , prolungando la vita utile del motore , consumando un po meno ( perche' gli oli da auto contengono additivo antiatrito ) ed ottieni anche un paio di cavalli in piu'
    ( sempre per lo stesso additivo ) . L' Eni i sint 10w40 e' un ottimo semisintetico
    ha il pregio di rendere il cambio con gli innesti di velluto.

    Sulla 996r (complimenti ) , lo Shell Advance ma in versione 10w40 ..e molto
    additivato Ep , ( estreme pressioni ) se strapazzi un po il cambio in montagna
    ( sarebbe sempre meglio evitare di farlo ) offre una gran protezione agli ingranaggi
    ed e anche molto additivato con additivi detergenti ( la Shell e' un po fissata
    con la storia di tener pulito il motore lo scrivono anche sulle confezioni specie quelle da auto ) oltretutto e un sintetico purissimo quindi offre molta protezione

    Sul Suzukone : Mobil 1 Racing 15w50 e' praticamente tra i lubrificanti piu' estremi in commercio , offre una resistenza della pellicola lubrificante anche alle altissime temperature al limite dell'incredibile
     
    Ultima modifica: 29 Aprile 2015
  11. Lupo motociclista

    Lupo motociclista

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    Un paio di precisazioni, doverose, non polemiche.
    La prima, il plurale di estere, che è l ' equivalente del sale inorganico, ma su base organica, è esteri.Il processo si chiama esterificazione.
    La seconda, più importante è che la viscosità di un olio nulla ha a che vedere con il suo calore specifico, ovverossia con la sua capacità di raffreddare una parte metallica innalzando la sua temperatura .
    Quindi un olio 50 SAE non raffredderà meglio di un 40 SAE , è semplicemente più fluido ad una temperatura più alta.
    Neppure migliora lo strato limite, il meato tra due superfici metalliche, semplicemente ne allontana le condizioni di possibile distacco. Sembra la stessa cosa, ma è una differenza sostanziale.
    La cosa è ulteriormente complicata dalla presenza di un forte sforzo di taglio sul film sottile, sforzo che modifica i parametri del ' olio in maniera non univoca rispetto alla sua gradazione, così che potrebbe succedere che un olio da 40 SAE protegga sai meglio di un 50 SAE
    Perdonate la pedanteria, ma proprio su questo ed altri equivoci le case giocano per indurti a pensare che un olio 50 o 60 SAE sia meglio di un 40 e che 10W 60 SAE sia il massimo della protezione.
     
    Ultima modifica: 29 Aprile 2015
  12. Teo matto

    Teo matto

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    Per carita' lupo siamo qui per fare forum..

    il w 50 non e piu' fluido del w40 alle temperature piu' alte , e' il contrario

    Non e' l'olio che raffredda per capacita' proprie .. ma a esso e' dedicato il compito
    di livellare il calore tra' parti caldissime del motore alle parti piu' fresche , livellandone la temperatura all'interno del motore

    Quindi con piu' e fluido un olio e in maggior quantita' la pompa dell'olio ne riuscira a
    pompare dallo scambiatore alla parte incandescente

    poi che un 10w40 protagga piu' di un 10w50 alle atissime temperature proprio no
    guarda i per i motori spinti e raffreddati ad aria le compagnie che gradazioni prescrivono



    Le case costruttrici possono avere delle preferenze sul marchio , perche' hanno
    accordi commerciali ; ma sulle caratteristiche dei prodotti non avrebbero interessi a dare dare informazioni sbagliate..
    sbagliate
     
    Ultima modifica: 29 Aprile 2015
  13. desmofuzz

    desmofuzz

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    Sul Mostro S4rs, ieri sera ci ho buttato questo...va bene dotto'?
     

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  14. Lupo motociclista

    Lupo motociclista

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    Forse mi spiego male, provo a rispiegare.
    Il 50 SAE, non 50 W, riesce a mantenere una fluidità ragionevole a temperature più alte di un 40 SAE, ho usato, erroneamente, il termine "più fluido" chiedo venia.
    Non e' l'olio che raffredda per capacita' proprie .. ma a esso e' dedicato il compito
    di livellare il calore tra' parti caldissime del motore alle parti piu' fresche ,

    E' un non senso, certo che l'olio raffredda per capacità proprie, :shock: questa proprietà si chiama calore specifico ed è dimensionalmente espressa in kcal / (kg × °C) ed è indipendente dalla sua gradazione, vorrei fosse chiaro.
    Quindi con piu' e fluido un olio e in maggior quantita' la pompa dell'olio ne riuscira a
    pompare dallo scambiatore alla parte incandescente

    Mi dispiace, ma non è vero , a parte il fatto che nessuna parte incandescente viene a contatto con l'olio che carbonizzerebbe, arrivati a temperature di lavoro , quindi per la maggior parte del tempo, la portata della pompa non aumenta una volta raggiunto una sufficiente fluidità, fluidità per altro grossomodo eguale per entrambi le gradazioni per la maggior parte del campo di utilizzo, piuttosto ridurrà il carico di lavoro della pompa, assorbendo meno potenza.
    poi che un 10w40 protagga piu' di un 10w50 alle atissime temperature proprio no
    guarda i per i motori spinti e raffreddati ad aria le compagnie che gradazioni prescrivono

    Ripeto NON è la gradazione che assicura la miglior protezione, ma parametri ben differenti. Le case petrolifere, per motivi di marketing ben chiari a persone molto più addentro a questi meccanismi del sottoscritto, sottolineano solo la gradazione per vendere un prodotto, innescando la convinzione che più alta è la gradazione migliore sia il prodotto. In condizioni limite, raggiungibili solo in competizioni, l'uso di un olio che mantenga una ragionevole viscosità ad alte temperature diventa essenziale, ma è una conditio sine qua non, non una garanzia di miglior lubricazione, cioè si è costretti ad usare quella gradazione, non perchè quella gradazione lubrifichi meglio. Se io vado forte devo mettere il casco, ma se metto il casco non vado più forte... spero che l'esempio stupido e incompleto, ma non mi viene di meglio, possa chiarire.
    Discutere su quali e quanti parametri siano da considerare si può, ma temo diventerebbe una discussione assia tecnica e poco interessante, disponibilissimo a sviscerarne , magari in privato.
    Tutto questo per ribadire che la gradazione, e non mi stancherò di ripeterlo, esprime solo una e una sola caratteristica dell'olio, la viscosità a due precise temperature, ma nulla dice della sua qualità o delle altre caratteristiche.
    Farsi una cultura sull'olio lubrificante è cosa commendevole, ma le informazioni che si possono ottenere dalla rete sono in gran parte incomplete, approssimative e soprattutto ovvie e ripetitive.
    Vengono prese e ripetute più e più volte sino ad autoreferenziarsi, come spesso accade. e scambiate per verità incontrovertibili.
    Giustamente zio Franco parla dell' API, esiste anche la IASO, TISI, ACEA e altre ancora, questa meglio descrivono i comportamenti e la qualità dell'olio lubrificante, sono prove empiriche, diciamo sul campo.
    Molto più istruttive del protocollo SAE.
     
    Ultima modifica: 29 Aprile 2015
  15. Logan0601

    Logan0601 Moderatore Membro dello Staff

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    Approfitto di teomatto (che ringrazio per le preziose informazioni) e di Lupo per un paio di domande.

    Ho una fireblade del 2000. Il costruttore prescrive il 10-40.

    Utilizzando la moto nella maggior parte dei casi per lunghe percorrenze (vacanze) e montagna scannaereccia utilizzare un 15-50 Jaso MA/MA2 API SL è sconsigliabile? E' meglio rivolgersi al 10-40 come consigliato? Spesso la utilizzo per farci trasferimenti con passeggero ed in alcuni passaggi le temperature di esercizio salgono oltre i 100 gradi a dislplay che indica la temperatura del liquido refrigerante, immagino nel motore sia parecchio superiore, rimanendoci un po causa traffico. Ci faccio parecchi km annui quindi prevedo due cambi annuali almeno.

    Nel frattempo vi ringrasssssio.
     
    Ultima modifica: 29 Aprile 2015