Quale olio motore usare sulla propria moto?

Quale olio motore usare sulla propria moto? | Pagina 5 - opinioni e discussioni sul Forum di Dueruote

  1. angu1973

    angu1973

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    Posso chiedervi la cortesia di quotare il meno possibile le frasi inutili magari lasciando solo le cose che interessano?
    Ne vale della leggibilità e della fruizione dell'argomento grazie
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  2. micromy

    micromy

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    Faccio una domanda da ignorantissimo.
    Ho cambiato l'olio alla ducatina, uno shell advantage (so un cacchio, ogni 5 anni cambiano sigle e acronimi, comunque il suo raccomandato) ...cmq, mettendolo non ho potuto fare a meno di notare che "visivamente" quest'olio era moooooolto più liquido del castrol power 1 (che uso con successo sulla yamaha), ma di parecchio, sembrava quasi latte come densità.
    Ma non dovrebbero rispettare , a grandi linee, le stesse specifiche?...funziona tutto eh...ma mi è rimasto questo interrogativo. :rolleyes:
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  3. Teo matto

    Teo matto

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    Ogni domanda e utile a dare nuovi spunti.
    Forse ti confondi ..e lo Shell piu' viscoso ( mieloso ).
    Lo Shell Advance , ( che e' la linea moto ) su Ducati e' probabilmente in versione 15w50 , quindi molto viscoso..
    Il Power 1 e' in versione 10w40 quindi piu' fluido..il Power 1 c'e' sia semisintetico
    ( Power 1 appunto ) oppure Fullsint ( Power 1 racing ) in tutti i casi non preoccuparti se uno e piu' fluido o meno , e tutto ok
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  4. mostronovecento

    mostronovecento

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    Agli inizi della mia carriera di salaprovista testammo lo SLICK 50, altro prodotto "miracoloso" da additivare all'olio.
    In pratica c'era in sospensione una polvere a base di teflon che, depositandosi qua e là, "tappava i buchi" e diminuiva gli attriti.

    Lo provammo anche sui 2 tempi (c'era la versione in bomboletta spray): col motore a cannone al banco, spruzzavamo direttamente nel carburatore (provavamo senza filtro): si vedeva un immediato guadagno (pochi decimi di CV, intendiamoci, su un 125 da circa 25/28CV) ma subito dopo si tornava alle condizioni iniziali.
    Per cui non si sa bene se il miglioramento era dovuto al teflon o alla spruzzata di gas freddo che addensava la carica di miscela carburata :?

    Morale: ne ho lì ancora una scatola con alcune confezioni...chi lo vuole???

    Ciauz

    P.S. mio papà era un fanatico dell'STP...lo metteva nella sua Giulia 1300Ti :twisted:
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  5. Lupo motociclista

    Lupo motociclista

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    La viscosità di un olio è un parametro sopravvalutato.
    Nell'immaginario collettivo è diventato sinonimo di bontà dell'olio e di potere lubrificante. 50 SAE lubrifica meglio di 40 SAE a caldo, è la tipica affermazione, ripresa e amplificata dai vari uffici marketing dei produttori di olio.
    Non è così, perlomeno non è solo così: il fenomeno è molto più complesso e composito. il protocollo SAE serve solo ad indicare la viscosità dell'olio a due temperature ben distinte, ad esempio a -18 e a 100 gradi, nulla dice su molti altri , ben più importanti, parametri.
    E' come affermare che una moto è meglio di un altra perchè va più veloce. :shock:
    La viscosità oltre che dalla temperatura è influenzata dallo sforzo di taglio, dato che l'olio non è un fluido newtoniano perfetto, con un diagramma reologico si potrebbe vedere come varia questa viscosità, ma si andrebbe ben oltre queste semplici note.
    Un esempio abbastanza esplicativo della differenza di viscosità di un fluido sotto sforzo è la vernice, viscosa a riposo e man mano più fluida sotto sforzo; difatti più la "tirate" con il pennello e più diventa "liquida" : è un fluido non newtoniano, pseudoplastico, l' olio lubricante invece si comporta al contrario, è un fluido dilatante. (almeno spero, non mi ricordo più nulla , vado a braccio... :oops: )
    L'ideale sarebbe un olio che abbia la stessa viscosità a tutte le temperature e a tutti gli sforzi di taglio, per poter gestire un fluido il più possibile omogeneo nelle sue funzioni, ma purtroppo non è così.
    Anticamente, ai tempi dell'Impero romano, cioè venti-trenta anni fa per quanto concerne gli olii lubricanti, l'olio era molto viscoso a freddo, con la consistenza quasi del miele, per poter essere ragionevolmente fluido a 80 gradi, tipica temperatura di lavoro, e poter essere pompato con facilità nelle varie parti del motore. Ne conseguiva la quasi totale assenza di lubrificazione a freddo.
    Attualmente con i progressi della chimica (e Dio benedica i chimici, :D :D :D :D ) si riescono a produrre olii che hanno un campo di viscosità molto più ampio e stabile, tale da essere abbastanza fluidi anche a freddo.
    Credo sia questo il motivo dello stupore, legittimo, di Micromy.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  6. Lupo motociclista

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    Io , da ragazzo, cioe praticamente ieri :D :D , ero fanatico del Molykote e sul mio Gilera 125 5v funzionava davvero alla grande, credo fosse a base di bisolfuro di molibdeno.
    Lo riprovai una decina di anni fa e fu una grande delusione, oltretutto mi ritrovai delle morchie notevoli sui dischi della frizione.
    Un rivenditore di pezzi di ricambi per moto , grande esperto ed ex corridore, mi disse; "Ragazzo (per il termine usato vado sempre e solo da lui... :D :D :D avrà si e no, dieci anni più di me...) gli olii di trent'anni fa erano una schifezza, paragonati a quelli odierni, ora gli additivi miracolosi non servono più."
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  7. T-Big

    T-Big

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    ...evabbè... a stò punto: http://www.penriteoil.com.au/ ;-)
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  8. fcalissi

    fcalissi

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    Ho scoperto l’esistenza dell’ API. :D

    La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).

    In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.

    Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.

    Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.

    Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
    Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.

    Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  9. Mastic

    Mastic

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    Non può essere -la mia è una domanda da ignorante- che ci siano altri parametri non considerati dai test, che tendono a innalzare il prezzo e la qualità di un olio? A parità di sigle, dico
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  10. ACE71

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    Il prezzo è determinato anche dalla necessità della casa di recuperare gli investimenti sostenuti nelle campagne di marketing e di "affiliazione" ad una casa automobilistica, motociclistica, aeronautica etc.
    L'olio Perronas prima di diventare partner Mercedes e uno dei principali finanziatori del progetto F1 della stessa era un prodotto economico, poi il salto di prezzo è arrivato di conseguenza ma il prodotto era quello.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  11. Lupo motociclista

    Lupo motociclista

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    Trattandosi di un prodotto multifunzione e molto sollecitato a cui vengono richieste prestazioni talvolta in dissonanza, se non antitetiche tra loro, i parametri sono tanti, i modi di misurarli variano tra loro e persino i risultati non sono facilissimi da confrontare e neppure sono univoci.
    Su tutto domina, come giustamente sottolinea ACE, la questione economica e di marketing
    L'olio è uno di quei classici prodotti che non è facile da collocare come qualità,se ne usi uno al posto di un altro non fondi il motore e neppure guadagni in modo considerevole in potenza.
    I test possono mettere in risalto alcuni aspetti piuttosto che altri, come tutti i test, ma non sono risolutivi.
    La cosa fondamentale, l'unica direi a mio avviso, è che l'olio venga percepito come ottimo, nessun appassionato lesinerà i 5 euro in più per l'olio convinto dalla pubblicità o dall'immagine.
    Sulla effettiva qualità, in relazione al prezzo, c'è molto da discutere.
    Parere personale, sia chiaro.
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  12. Teo matto

    Teo matto

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    Credo che invece di mettere additivaglia nel motore sia meglio mettere un buon prodotto e cambiarlo quando e' ora..se sti additivi a base di teflon , ceramica , sintoflon ecc fossero davvero miracolosi , le compagnie produttrici di lubrificanti
    si scannerebbero per inserirlo per prima nel proprio pacchetto additivi come ha fatto Barahl col fullerene
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  13. Teo matto

    Teo matto

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    Considera che e vero che il 10w40 in italia e' la viscosita' piu' centrata..
    ma dalla viscosita' si determina in quanto tempo all'avviamento un lubrificante entra in circolo proteggendo gli organi
    Si determina parte della resistenza ai carichi elevati
    Si determina non solo la viscosita' a + 100 ( quello e solo il riferimento )
    ma di conseguenza anche le punte caloriche che quel prodotto puo sopportare in determinate circostanze
    Si determina la velocita' con cui asporta il calore sul cielo del pistone
    Si determina il consumo di lubrificante in motori con tolleranze generose.
    La curva climatica e diversa da un lubrificante ad un altro
    ma logicamente non esistono scale chesso 12w38 ed allora ogni lubrificante si sistema nella scala piu' vicina

     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  14. Teo matto

    Teo matto

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    Come dicevo sopra la bonta' di un prodotto si vede nel lungo termine ,
    un prodotto di qualita' ha una curva di caduta migliore
    ( la curva di caduta si fa provando un lubrificante per 10000 km , poi per 20000 poi
    per 30000 ) con piu' e' piatta con piu' il prodotto e buono e protegge nel tempo
    il motore dallo sporco , dall'usura ecc
    Tuttavia noi possiamo affidarci solo alle specifiche ed al buonsenso..
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015
  15. Teo matto

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    Quoto parola per parola..
     
    Ultima modifica: 28 Aprile 2015