Quale olio motore usare sulla propria moto?

Quale olio motore usare sulla propria moto? | Pagina 3 - opinioni e discussioni sul Forum di Dueruote

  1. fcalissi

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    Occhio a pagare troppo poco

    Siccome,parlo per il Racing XT4,costa di listino un botto,e non è raro trovarlo in rete alla metà (mezzo botto),in Bardahl mi dicevano che in giro ci sono parecchi tarocchi

    Allora per risparmiare 20 euro su 40,e sbiellare per spenderne due o tremila,una volta all'anno faccio festeggiare il motore con il Brunello :D
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  2. Lupo motociclista

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    Mah, certo verificare se è originale o meno è quasi impossibile per un profano, ma il prezzo è grossomodo allineato su decine di siti che ne vendono quantità cospicue in rete, direi che la Bardahl si accorgerebbe del falso; è loro interesse contrastare il fenomeno.
    Inoltre il prezzo non è proprio economico e tutti, dico tutti, lo vendono a quel prezzo, in un campo di variazione di più o meno il 20%
    Di solito i tarocchi sono distinguibili e si possono trovare, sempre in rete, i modi per verificare. Andrò a vedere, comunque, grazie del consiglio.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  3. Corrado710511

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    http://www.bardahl.it/olio_bardahl/tecnologia/fullerene_c60.html
    Le molecole di Fullerene contenute nei lubrificanti Bardahl C60 si comportano come micro-cuscinetti a sfera che, andando a interporsi tra le superfici metalliche del motore, creano uno strato di protezione anti-attrito, consentendo di sfruttare al massimo le potenzialità del motore, preservandolo da usura e corrosione.

    http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/2006_Nanotubi/fullerene.html
    Il C60 ha un diametro di circa 7 angstroms, cioè dieci volte più grande di un atomo.

    Insomma, se ne affianchi un milione fai grossomodo un millimetro...

    Quindi non e' proprio come la vendono (...andando a interporsi tra le superfici metalliche) ne' come spiegato subito dopo:
    - un film lubrificante superficiale
    - una zona di molecole polari (Polar Plus)
    - le molecole di Fullerene C60 come meccanismo di protezione finale

    Di solito le superfici sono due... Dubito ci sia asimmetria. Bah... Diciamo che non mi convince e che presumibilmente si forma un panino:
    Metallo
    Fullerene
    Molecole polari
    Film Lubrificante
    Molecole polari
    Fullerene
    Metallo

    oppure

    Metallo
    Film Lubrificante
    Molecole polari
    Fullerene
    Molecole polari
    Film Lubrificante
    Metallo

    Cosa possano fare queste palline in entrambe le condizioni non lo so ma so che l'attrito e' facilmente misurabile. Bastava fornire un dato comparativo tra la potenza assorbita con il precedente e quella con questo... A chiacchiere non si capisce mai nulla.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  4. fcalissi

    fcalissi

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    Appunto

    Chi l'avrebbe mai pensato di andare a leggere sul sito della Bardahl ? :D
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  5. Mastic

    Mastic

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    Io lo prendevo a 25 euro a litro in un negozio di autoricambi. Per il Suzuki, con un cambio ogni 4 pistate.
    Poi Marco (che tu hai conosciuto) mi ha detto che va benino, ma non benissimo. E passo al Motul 300V, che ho trovato (sempre in negozio) a una cifra irrisoria (mi sembra sui 15 al litro).
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  6. Corrado710511

    Corrado710511

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    Chiarisco, io criticavo il sito, non stavo rispondendo alla tua curiosita'... per principio se la spiegazione e' fumosa e non supportata da dati (da cui la mia frase), tendo a dubitare anche del prodotto.

    I due quote li ho messi perche' loro parlavano di funzionamento tipo cuscinetto a sfere ma il diametro delle sfere e' di un miliardesimo di millimetro, non per spiegarti come funziona quest'olio, ci mancherebbe....
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  7. fcalissi

    fcalissi

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    Negli anni '70 andava molto di moda l'STP,non chiedetemi cos'è perchè è come la coca cola,formula segreta,però tanto pubblicizzato negli States in occasione delle Races classiche.

    Era una lattina da aggiungere ad ogni cambio d'olio,si presentava come una marmellata di fichi con molto zucchero lasciata una settimana a cuocere :D

    Per metterlo dentro il motore occorreva scaldarlo,metterlo dentro a cucchiaiate ed avere tanto tempo libero

    Il principio era lo stesso,tappava i "buchi" formando una pellicola

    Peccato che con l'occasione di smontare i motori delle varie e fumose 850 o 124,i residui del Blob uniti alle scorie formavano un composto in cui solo coccodrilli ed ippopotami potevano sopravvivere

    Cioè,il Fullerene e gli addittivi,posto che servano,dove vanno a finire ?
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  8. ACE71

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    Dopo il prodotto della STP arrivarono gli additivi "ceramici" funzionavano, il principio di funzionamento era lo stesso del STP si scaldava il motore, si aggiungeva il prodotto lo si portava ad alta temperatura gli si faceva fare un ciclo di raffreddamento completo, poi sono arrivati gli additivi ai fullereni, Bardhal in testa con il B1 se la memoria non mi inganna.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  9. Lupo motociclista

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    Diciamo che il meccanismo è piuttosto complesso, le molecole non si dispongono a strati, ma quelle polari si attaccano al metallo, in virtù del loro orientamento elettrico, formando un legame elettrostatico piuttosto forte, è per quello che il film sottile, il meato, resiste meglio alle alte temperature ed ai grossi sforzi di taglio.
    Mentre le molecole di fullerene, che sono enormi rispetto allo standard delle molecole classiche, formano molteplici strati di rotolamento all'interno del velo lubrificante.
    Questo solo per prendere in considerazione solo alcuni aspetti all'interno dell'olio, i comportamenti chimico-fisici sono molteplici e, presumo, non ben conosciuti.
    Credo abbiano fatto molte prove in merito, ma non saprei dove reperirle.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  10. Lupo motociclista

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    Il fullerene come molecola è stabilissimo, rimane nell'olio lubrificante e verrà smaltito con l'olio esausto, mentre altri additivi si disperdono più facilmente: il ditiofosfato di zinco usato come antiattrito invece può degradarsi, passare nella benzina (fascie usurate) e comunque è piuttosto inquinante; a lungo andare avvelena la marmitta catalitica. Per tutti gli altri ci vorrebbe un trattato di molte pagine, tendenzialmente si cerca di creare delle molecole stabili (esempio le cloroparaffine) che resistano al tempo e all'usura.
    Mal che vada si butta tutto nei depositi illegali dei paesi sottosviluppati.


    P.S. Sto scherzando, sia chiaro.

    P.P.S. A pensarci bene mica troppo... :cry:
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  11. T-Big

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    Lo Yamalube (olio originale per il mio plasticone) è un semisintetico additivato al fullerene, costa circa 20 € al litro (ce ne vanno 1,3 lt.) e va sostituito ogni 3000 km.
    Il tipo consigliato va da SAE 10 W-30 a SAE 20 W-50, come gradazione viene consigliata: API service tipo SF, SG o superiore/JASO MA; essì...c'è scritto gradazione...è giusta la definizione..?
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  12. Corrado710511

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    Non dirlo a me, dillo a loro!!!

    L’esclusiva formula anti-attrito Bardahl Polar Plus - Fullerene assicura un triplo strato di protezione, offrendo così prestazioni superiori rispetto ai lubrificanti convenzionali:
    un film lubrificante superficiale;
    una zona di molecole polari (Polar Plus);
    le molecole di Fullerene C60 come meccanismo di protezione finale
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  13. giudipeppe

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    sicuri che ci sia ancora il C60 nel bardhal ?
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  14. Lupo motociclista

    Lupo motociclista

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    Perché scrivono parole senza senso dal punto di vista chimico fisico, ma ricche di significato dal punto di vista semantico.
    Triplo strato suona benissimo, la gente lo capisce, è come la carta igienica doppio velo. E' marketing.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  15. T-Big

    T-Big

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    E' marketing del c...o, così confondono chi compra! :evil:
    La carta igienica a doppio strato ha una funzione ben intuibile le molecose invece no.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015